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Calligrafie: La Storia

Calligrafie Le Origini

Come accennavamo la calligrafia è una vera e propria arte, ha origini molto antiche: già 40.000 anni fa alcuni  cacciatori Europei tentarono di esprimersi attraverso segni incisi su pietra in modo più chiaro dei semplici gesti che erano usati fino a poco prima per poter comunicare.

Non si hanno però nomi di calligrafi dell'antichità, ma ci sono esempi di valore nel campo degli epigrafi; la bella scrittura decade nel Medioevo, sostituita dal "rozzo" corsivo che si impone all'armonica scrittura "onciale".

Il gusto per la calligrafia rimase in auge per il popolo dei Bizantini, gli Arabi, i Persiani i lontani popoli della Cina e l'India. Diversi tipi di calligrafia medievale interessanti la paleografia offrono esempi calligrafici, ma è solamente con la scrittura umanistica che il gusto di ornare i manoscritti senza particolari fregi torna a diffondersi.

La cura con il quale gli antichi stampatori incisero i loro caratteri sottolinea l'importanza che la nuova arte attribuiva alla elegante proporzione delle lettere. Numerosi in questo periodo i trattati che fissano forme e dimensioni delle singole lettere, dall'opera di Damiano Molle (1479), alla "Divina Proportione" di Luca Pacioli (1509).

In altri Paesi Europei vennero introdotte diverse tipologie di scritture, come ad esempio la Francia con la "bastarda" o la Spagna con la "castellana", tutte derivate dall' umanistica. Mentre i Paesi di scrittura gotica  adottavano  forme per i nuovi caratteri; ricordiamo Durer che nel 1515 incise il "gotico moderno". Invece, attraverso l'Olanda, la cancelleresca italiana assumeva in Inghilterra le forme della più moderna calligrafia: "l'inglese".

Abili calligrafi, proposero varianti eleganti di queste forme tradizionali, disegnando e incidendo caratteri di gusto che senza modificazioni essenziali, durano tuttora. Il diffondersi della dattilografia ha in parte tolto notorietà allo studio della calligrafia che ha perso di importanza pratica.

Ad ogni modo ha ugualmente conservato il suo vero valore nel campo delle arti grafiche.